Chi sono
La mia attenzione è principalmente rivolta all’Intelligenza Artificiale, che provo a guardare da prospettive differenti, spesso a cavallo fra scienze matematiche e scienze umane. All’università mi sono interessato di intelligenza, delle sue sfaccettature e di quanto sia un concetto complesso e sfumato, al punto da sfuggire a una definizione univoca. Col tempo, assecondando anche la mia passione per l’informatica, è stato naturale seguire gli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale.
In tanti anni di dialoghi e confronti con la Prof.ssa Giuliana Giovanelli e il Dott. Paolo Zoli (tanto estranei all’informatica quanto profondi conoscitori dei penetrali della psiche), ho fatto esperienza di come le scienze informatiche e le scienze umane non solo possano, ma debbano dialogare.
Una curiosità biografica. Mi appassiona anche lo studio delle antiche civiltà, declinazioni così eterogenee dell’Umanità. In fondo, in controluce, sia l’Intelligenza Artificiale che le antiche civiltà presentano una filigrana comune: l’Uomo con le sue grandi aspirazioni e le molteplici piccolezze, l’Uomo che non si accorge di rimanere sempre e comunque, per dirla alla Lévi-Strauss, il più piccolo e umile degli “altri”.
Il mio pensiero è che, se è vero com’è vero che l’Uomo sia soggetto di studio dell’antropologia nelle sue varie declinazioni (culturale, sociale, filosofica, storica, economica, biologica, ecc.), oggi c’è bisogno di definire e sviluppare una nuova antropologia. Cardine è l’antropologia culturale, ossia l’impegno dell’Uomo a comprendere altre culture e, tramite esse, la propria: sforzo di capire e di capirsi, e soprattutto di accogliere nuove grammatiche esistenziali. Compresa l’Intelligenza Artificiale.
Le antiche civiltà, ciascuna a modo suo, hanno sempre ridefinito i rapporti tra tecnologia e cultura. In altre parole, ogni civiltà ha trovato prospettive specifiche da cui osservare e descrivere il mondo. Analogamente oggi sviluppiamo reti neurali artificiali che vanno a modificare profondamente gli equilibri tra “naturale” e “artificiale”: come creta, stiamo modellando l’Intelligenza Artificiale e, al contempo, l’Intelligenza Artificiale ha cominciato a modellare noi.
V.D.F.